FE1 INTERVENTI AMBIENTALI

  1-Contributi ai proprietari o ai conduttori di fondi agricoli che intendono attuare misure agro-ambientali di sostentamento della fauna selvatica

Criteri di ripartizione :

FONDI RUSTICI INCLUSI NEGLI AMBITI TERRITORIALI DI CACCIA (A.T.C.).

  • BENEFICIARI

Proprietari o conduttori dei fondi rustici

  • TECNICHE ED OBBLIGHI

A ) Mantenimento di stoppie alte di mais con divieto di diserbo , per lo sverno e l'alimentazione della fauna selvatica, dalla trebbiatura fino all' 8 Novembre di ciascun anno.

B) Mantenimento di stoppie alte di seminativi di cereali, sorgo - grano, ad esclusione della risaia, con divieto di diserbo per l'alimentazione della fauna selvatica, dalla trebbiatura fino all' 8 Novembre di ciascun anno.

B1) Mantenimento di stoppie alte di seminativi di cereali, sorgo - grano, ad esclusione della risaia, con divieto di diserbo per e l'alimentazione della fauna selvatica, dalla trebbiatura fino all' 8 dicembre di ciascun anno.

C) Coltivazione a perdere per l'alimentazione delle specie selvatiche che comprenda una delle seguenti specie: mais, sorgo. Tali colture devono essere mantenute in campo e non devono essere utilizzate per scopi diversi da quello di alimentazione naturale della fauna selvatica fino all' 8 Dicembre di ciascun anno.

D)Mantenimento e/o creazione di zone umide finalizzate all'esercizio venatorio in forma sociale attraverso la istituzione di aree di rispetto come previsto dall'art. 22 bis della Legge Regionale 8/94 e successive modifiche con mantenimento dello specchio di acqua fino al 31 gennaio 2019.

  • ESTENSIONE DEGLI INTERVENTI - ENTITA' DEI CONTRIBUTI E PRESCRIZIONI

Per gli interventi previsti nel punto A è prevista una superficie minima pari a 2 Ha e massima pari a 5 Ha, per i quali si concede un contributo ad ettaro pari a Euro 100,00 al netto dell' IVA. Il beneficiario, per avere diritto al contributo, prima di effettuare la prima lavorazione, dovrà essere autorizzato dall'ATC competente.

Per gli interventi previsti nel punto B è prevista una superficie minima pari a 1 Ha e massima pari a 4 Ha , per i quali si concede un contributo ad ettaro pari a Euro 120,00 al netto dell' IVA. Il beneficiario, per avere diritto al contributo, prima di effettuare la prima lavorazione, dovrà essere autorizzato dall'ATC competente.

Per gli interventi previsti nel punto B1 è prevista una superficie minima pari a 1 Ha e massima pari a 4 Ha , per i quali si concede un contributo ad ettaro pari a Euro 170,00 al netto dell IVA. Il beneficiario, per avere diritto al contributo, prima di effettuare la prima lavorazione, dovrà essere autorizzato dall'ATC competente.

Per gli interventi previsti nel punto Cè prevista una superficie minima pari a 1Ha, e massima pari a 2 ha per i quali viene concesso un contributo pari a Euro. 750,00, al netto dell'iva per ettaro. Il beneficiario, per avere diritto al contributo, dovra' autorizzare l'eventuale recinzione di parte della superficie per immissione selvaggina guidata, Tale intervento dara' diritto ad un ulteriore contributo complessivo pari a € 150,00.

Prima di effettuare la prima lavorazione, dovrà essere autorizzato dall'ATC competente.

Per gli interventi previsti nel punto Dè prevista una superficie minima di ha 3, soggetta a contributo, per i quali viene concesso un contributo di Euro.341,00 per ettaro, al netto dell'IVA. Il beneficiario, per avere diritto al contributo, prima di effettuare la prima lavorazione, dovrà essere autorizzato dall'ATC competente.

FONDI AGRICOLI COMPRESI IN ZONE DI RIPOPOLAMENTO E CATTURA E AREE DI RSPETTO

  • BENEFICIARI

Proprietari o conduttori di fondi rustici.

  • TECNICHE ED OBBLIGHI

E) Mantenimento di stoppie alte di seminativi di cereali, sorgo - grano, ad esclusione della risaia, con divieto di diserbo, per lo sverno e l'alimentazione della fauna dalla trebbiatura fino al 31 Gennaio 2019.

F) Coltivazione a perdere per l'alimentazione delle specie selvatiche che comprenda una delle seguenti specie: mais, grano, sorgo, miglio, panico, soia, veccia, girasole, cavolo da foraggio, favetta e colture similari . Tali colture devono essere mantenute in campo e non devono essere utilizzate per scopi diversi da quello di alimentazione naturale e lo sverno della fauna selvatica fino al 15 Febbraio 2019.

G ) Creazione e/o mantenimento di porzioni di terreno incolte, da mantenersi fino al

15 Febbraio 2019.

  • ESTENSIONE DEGLI INTERVENTI - ENTITA' DEI CONTRIBUTI E PRESCRIZIONI

Per gli interventi previsti nel punto Eè prevista una superficie minima pari a 0.50 Ha e massima pari a 1 Ha, per i quali viene concesso un contributo ad ettaro pari a Euro 400,00 al netto di IVA. Il beneficiario, per avere diritto al contributo, prima di effettuare la prima lavorazione, dovrà essere autorizzato dall'ATC competente.

Per gli interventi previsti nel punto F è prevista una superficie minima pari a 0.50 Ha, e massima pari a 1 ha per i quali viene concesso un contributo pari a Euro. 950,00, al netto dell'iva per ettaro.

Prima di effettuare la prima lavorazione, dovrà essere autorizzato dall'ATC competente.

Per gli interventi previsti nel punto G è prevista una superficie minima pari a 0.50 Ha, e massima pari a 1 ha per i quali viene concesso un contributo pari a Euro. 700,00, al netto dell'iva per ettaro.

Prima di effettuare la prima lavorazione, dovrà essere autorizzato dall'ATC competente.

MODALITA' PER ACCEDERE AI CONTRIBUTI

I proprietari o conduttori di fondi che intendono richiedere i contributi devono presentare opportuna richiesta all'Ambito territoriale di caccia territorialmente competente corredata da una planimetria su base C.T.R. (scala 1:10.000 o 1:5.000 e da una carta catastale) nelle quali siano riportate dettagliatamente la localizzazione, l'estensione e la tipologia degli interventi che si intendono effettuare.

Detta richiesta dovrà pervenire all'ATC competente, via Porta Catena, 48 - 44122 FERRARA - dal 19 Febbraio 2018 alle ore 14.00 del 12 Marzo 2018. Le richieste pervenute prima o dopo di tale periodo non saranno prese in considerazione.

Per l'accettazione fa fede la data di arrivo presso la sede dell'ATC competente, sia nel caso di consegna diretta, sia nel caso di spedizione a mezzo postale.

I proprietari o conduttori di fondi all'atto della richiesta dovranno dichiarare di non percepire per lo specifico intervento nessuna altro contributo .

CRITERI ISTRUTTORI E DI PUBBLICITA' DELLE RICHIESTE :

  • Per quanto riguarda l'idoneità tecnica delle domande presentate e quindi in fase di accettazione, verrà stilata una graduatoria basata sui seguenti criteri:
  • Le richieste verranno finanziate seguendo l'ordine cronologico e numero di protocollo d'arrivo, dopo opportuna valutazione di carattere tecnico / faunistico/ venatorio effettuata da apposita commissione di valutazione creata in seno al Direttivo dell'ATC competente in cui dovranno essere presenti i rappresentanti delle categorie interessate: cacciatori, agricoltori, rappresentante degli enti locali. Di norma verrà data priorità al mantenimento di stoppie alte all'interno dell'ATC ed agli interventi di mantenimento di semina da considerarsi a perdere, all'interno delle zone di ripopolamento e cattura.
  • L'idoneità tecnica delle richieste dovrà essere attestata dagli incaricati dell'ATC competente, assegnando ad ognuna delle richieste un punteggio in funzione della valenza faunistico venatoria dell'intervento, anche a seguito di appositi sopralluoghi sui fondi delle Aziende agricole richiedenti, qualora si rivelassero tecnicamente necessari;
  • Le richieste considerate tecnicamente idonee, come sopra indicato, potranno essere accettate, ed autorizzate per l'attuazione dell'intervento previsto o misura, soltanto nei limiti di spesa annualmente approvati a tale scopo;

L'ATC competente entro il 31 Marzo 2018 approva o respinge le richieste presentate, dandone successiva comunicazione scritta all'interessato. Nel caso, l'intervento sia stato autorizzato il richiedente dovrà provvedere a sottoscrivere apposito accordo per il rispetto degli impegni previsti. Tale condizione è requisito fondamentale per dar seguito alla concessione del contributo.

Il presente bando verrà trasmesso a tutti i Comuni territorialmente interessati ed alle Associazioni agricole provinciali al fine di garantire la massima diffusione possibile.

La liquidazione del contributo spettante ad ogni Azienda beneficiaria, preventivamente autorizzata secondo il criterio previsto nel precedente punto , avverrà secondo il seguente calendario:

  • 50% del contributo sarà liquidato al 01 Ottobre 2018 previa presentazione di regolare documento contabile (fattura o sostitutivo);
  • 50% del contributo a 30 (trenta) giorni dalla data di fine impegno previa verifica finale e presentazione di regolare documento contabile (fattura o sostitutivo).

oppure

  • in un'unica soluzione a 30 giorni dalla data di fine impegno previa verifica finale e presentazione di regolare documento contabile (fattura o sostitutivo).

NORMA TRANSITORIA DI SALVAGUARDIA :

L'ATC competente entro il 31 Marzo 2018 approva o respinge le richieste presentate dandone successiva comunicazione scritta all'interessato. Nel caso in cui l'intervento sia autorizzato, l'erogazione del contributo in oggetto sarà condizionata all'effettivo esercizio dell'attività venatoria nella stagione 2018/2019, non verrà pertanto liquidata alcuna somma qualora per qualsiasi motivo l'attività venatoria venga sospesa tutta o in parte per la predetta stagione. Inoltre il richiedente dovrà provvedere a sottoscrivere,a semplice richiesta dell'ATC, apposito accordo nel rispetto degli impegni assunti; tale condizione, unitamente alla predetta, sono requisiti fondamentali per l'effettiva erogazione del contributo.

La presente norma di salvaguardia sarà sciolta dall'ATC competente alla data del 16 Settembre 2018.Inserisci qui il tuo testo...